Ragù di cinghiale

ragù di cinghiale 6

Diversi anni fa la moglie di un cacciatore mi ha detto che per togliere il gusto selvatico alla selvaggina anziché metterla in fusione era sufficiente cucinare la polpa eliminando tutto il liquido che rilasciava la carne, da allora preparo sempre così la selvaggina. Questo metodo è molto più rapido rispetto alla marinatura o fusione della carne.

Ingredienti

  • 500 gr di polpa di cinghiale;
  • mezza cipolla;una carota;
  • 6 foglie di alloro;
  • 1 litro di brodo di carne;
  • olio;
  • sale;
  • pepe.

Procedimento

  1. Cucinate la polpa di cinghiale in una padella, coprite con il coperchio. Man mano che la polpa rilascia liquido, questo va eliminato. Tolto tutto il liquido liberato dal cinghiale tirate in parte la polpa. Tagliate il cinghiale pezzettini;
  2. Preparate in una pentola un soffritto di cipolla e carota tritate;
  3. Aggiungete il cinghiale a pezzettini, salate, pepate e aggiungete le foglie di alloro. Unite qualche mestolo di brodo e andate avanti con la cottura. Abbassate il fuoco e coprite con il coperchio;
  4. Il ragù di cinghiale va cotto per 4 ore circa, deve diventare morbida la polpa, deve iniziare a sfilacciarsi.

Con questo ragù di cinghiale domani preparerò delle pappardelle. Potete usare il ragù anche per condire degli gnocchi oppure se tenete la polpa a pezzi più grandi e la cucinate più a lungo può diventare uno spezzatino, in tal caso accompagnatelo con della polenta abbrustolita.

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